23.04.2014

Stamattina c’erano due merli davanti alla portafinestra della cantina. Non si muovevano, sembravano imbalsamati.
Mi avvicino piano piano e loro non scappano, mi sono inginocchiata e loro non scappano, li accarezzo e loro non scappano.
Continuavano a guardare verso la finestra ma io non capivo cosa cercassero.
Ed era tardi e sono dovuta scappare via.

E se avessero avuto i piccoli intrappolati da qualche parte?
Oddio ora sono presa dai sensi di colpa e non vedo l’ora di uscire di qui per correre a casa a cercare insieme a loro.

Ma perchè di tutte le belle e profonde citazioni mi rebloggano sempre quella di Massimo Bisotti postata in un attimo di sconforto e bimbaminkiaggine?

Non posso sopportare di vederla passare ancora sotto agli occhi.

Via, sciò, eliminata.

22.04.2014

Pensieri negativi in loop.

In un’intervista Quentin Tarantino, nato il mio stesso giorno (27 marzo), dichiarò “Se non fossi diventato regista sarei stato un serial killer”.
Io che non posso sfogare la mia indole sanguinaria verso l’umanità in scene splatter, cosa posso inventarmi con un mouse a portata di mano?
Frasi taglienti con il rischio di essere citata post mortem da bimbeminkia su Tumblr? (Charles Bukowski docet)
Beh se proprio volessi usare qualcosa di tagliente, io avrei già fatto richiesta di una katana made by Hattori Hanzo.

La lezione non si interruppe, ma la ragazzina alzò gli occhi per vedere chi stava passando davanti alla finestra, e quello sguardo casuale fu l’origine di un cataclisma d’amore che mezzo secolo dopo non era ancora terminato.
Gabriel José de la Concordia García Márquez -L’amore ai tempi del colera
16.04.2014

Ho paura di avere ancora paura.

Non smetterò mai di fotografarli e di trovare sempre qualcosa di diverso.

Vorrei solo campi fioriti e animali da fotografare. *____*

13.04.2014

Più vedo i bambini degli altri, più mi passa la voglia di averne di miei!

Ieri sono stata “accusata” di essere troppo agitata.

Bambina che si butta a tuffo sui divani, bambina (sempre la stessa) che prende la sedia a dondolo e la trascina sul parquet di tutta la sala, bambina che fa cadere a terra qualsiasi cosa, bambina che mette le mani su vetri e specchi puliti, bambina che rorola sul letto, bambina con pennarelli e arredi nuovi e bianchi come se fossero fogli bianchi da colorare alla portata di mano.

A fine giornata un urlo l’ho piazzato, ma considerando il mio carattere, sono stata fin troppo paziente!!